SAY a fianco del Cantiere delle Donne per “Il Rumore delle Parole”
Data
5 Giugno 2025
Un podcast per continuare a fare rumore contro la violenza di genere
SAY S.p.A. è orgogliosa di sostenere la nascita de Il Rumore delle Parole, il nuovo podcast ideato dal Cantiere delle Donne per dare voce alle tante storie di violenza di genere che ancora oggi segnano la vita di troppe donne.
Disponibile dall’11 giugno su tutte le principali piattaforme audio, il podcast è scritto da Pamela Ferlin, editorialista del Corriere del Veneto, insieme a Micaela Faggiani, giornalista e presidente dell’associazione. Le protagoniste sono sei donne venete, diverse per età, condizione sociale e vissuti, che hanno scelto di raccontare – in forma anonima – come la violenza abbia inciso sulle loro vite. A queste si aggiunge una puntata speciale, dedicata alla storia di Giulia Cecchettin.
Ogni episodio approfondisce un diverso tipo di abuso – psicologico, economico, fisico, sessuale o digitale – con il supporto di esperti e professionisti che aiutano ad analizzare i segnali da non sottovalutare e a orientarsi tra le risorse disponibili per chiedere aiuto. Il progetto è stato presentato ufficialmente all’Europarlamento il giorno stesso della messa in onda delle prime due puntate.
SAY ha creduto fin da subito nella forza e nell’urgenza di questo racconto collettivo, offrendo supporto strategico e operativo alla comunicazione del progetto, in linea con i nostri valori fondanti ed il nostro impegno costante sui temi della parità, del rispetto e dell’inclusione. Il nostro contributo si inserisce in una campagna più ampia promossa dal Cantiere delle Donne insieme a Fondazione Cariparo e Confartigianato Donne Impresa Veneto.
La nostra azienda è certificata UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e continua ad affiancare realtà che lavorano ogni giorno per costruire una società più consapevole, equa e sicura. Perché raccontare è un atto di responsabilità, ascoltare è un gesto di civiltà, e comunicare è – da sempre – il nostro modo per generare cambiamento.
Scopri di più su www.cantieredelledonne.it