SAY ottiene la certificazione per la parità di genere
Data
31 Dicembre 2024
Un impegno concreto per l’equità, la valorizzazione delle persone e la cultura inclusiva.
Un traguardo che racconta il presente e costruisce il futuro: SAY ha ricevuto da TÜV NORD Italia la Certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022 ) a conferma dell’impegno dell’azienda nella costruzione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e consapevole.
Il percorso verso la certificazione, che ha coinvolto negli scorsi mesi un team di lavoro dell’azienda, è stato guidato da obiettivi chiari: favorire pari opportunità professionali, promuovere una cultura del lavoro basata sulla meritocrazia e rendere tangibili, misurabili e sostenibili le azioni legate all’equità di genere.
“Sono orgoglioso che la nostra azienda abbia ottenuto la Certificazione di parità di genere – afferma Alberto Baracco, Managing Partner e HR Manager SAY – Ho avuto il privilegio di guidare questo processo, che non è stato solo un passo verso la conformità, ma una vera e propria opportunità per migliorare il nostro sistema aziendale. La meritocrazia deve essere il faro che guida le nostre scelte, premiando chi si impegna e contribuisce a creare collaborazione e crescita”.

Il riconoscimento si inserisce in un contesto socio-economico in cui il divario di genere è ancora una sfida concreta. Secondo il Rapporto di Banca D’Italia “Women, labour markets and economic growth” (2023), il tasso di occupazione femminile in Italia si attesta sotto la media europea. Non solo.
Secondo l’ISTAT, nel 2023 il tasso di occupazione per la fascia d’età 20-64 anni è salito al 66,3%, con un incremento di 1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Tuttavia, persistono forti squilibri di genere: il tasso di occupazione femminile si attesta al 56,5%, mentre quello maschile raggiunge il 76,0%, evidenziando un divario di 19,5 punti percentuali. Inoltre, l’incidenza del part-time tra le donne è del 31,5%, a fronte dell’8,1% tra gli uomini. Questi dati sottolineano l’importanza di iniziative volte a promuovere l’uguaglianza di genere nel mercato del lavoro.
SAY ha deciso di affrontare questi squilibri, misurando e migliorando i propri processi HR, la cultura aziendale, le opportunità di crescita, la parità retributiva e le politiche di conciliazione. Per farlo è stato istituito un comitato guida, sono stati definiti KPI specifici e gli obiettivi di miglioramento continuo, come previsto dal modello UNI/PdR 125:2022.

“La certificazione conseguita è sicuramente un traguardo importante per SAY, ma dobbiamo considerarlo un punto di partenza – aggiunge Anita Santalucia, Creative Director – Quello che davvero fa la differenza, credo, sia vivere in un ambiente dove la parità di genere non è solo un obiettivo formale, ma un impegno quotidiano».
La certificazione rappresenta anche un’opportunità in termini di competitività perché permette di attrarre e trattenere i migliori talenti, migliorare il benessere organizzativo e rafforzare la reputazione aziendale.
Con questo risultato SAY dimostra come la parità non sia un semplice adempimento, ma un vero e proprio motore di crescita per le persone e per il business. Perché ogni passo verso l’uguaglianza è un passo verso un futuro più giusto, innovativo e sostenibile.
Lo studio e l’innovazione sono il cuore pulsante di SAY. Ogni certificazione è il risultato di un percorso di formazione e di una continua ricerca.