Il Gruppo Pietro Fiorentini affida a SAY il Report di Sostenibilità 2025
Data
9 Marzo 2026
Il Gruppo Pietro Fiorentini affida a SAY lo sviluppo creativo del Report di Sostenibilità 2025, confermando la volontà di rafforzare ulteriormente la qualità narrativa e progettuale di uno strumento chiave per il dialogo con tutti gli stakeholder.
Player internazionale di primo piano nel settore dell’energia e delle utility, il Gruppo opera lungo l’intera filiera con soluzioni che spaziano dal gas naturale ai gas rinnovabili, dal biometano all’idrogeno, fino alle reti idriche, alla gestione ambientale e ai sistemi per la gestione dei dati. Un ecosistema industriale e tecnologico che fa dell’innovazione e della sostenibilità due pilastri centrali della propria strategia di crescita.
Il Report di sostenibilità rappresenta da sempre uno strumento di comunicazione per il brand che oggi affida ai creativi di SAY il compito di reinterpretare concetti, storia e valori in un documento grafico nuovo che segua una nuova narrativa.
L’obiettivo è ottimizzare la fruizione, rafforzando l’efficacia comunicativa, mantenendo al contempo solidità informativa e trasparenza.
SAY seguirà insieme all’azienda un flusso di lavoro condiviso che porterà alla pubblicazione della rendicontazione in materia di sostenibilità del 2025.
“Questa collaborazione conferma il ruolo centrale di SAY nei progetti di comunicazione corporate e sostenibilità”, afferma Lorenzo Servino, Sales Development Director di SAY. “Integriamo strategia, contenuti e design per trasformare la rendicontazione in un racconto chiaro, coerente e capace di generare valore reale per l’organizzazione e i suoi stakeholder nel tempo.”
“Da anni lavoriamo all’ideazione e realizzazione di Report di Sostenibilità per i nostri Clienti. Abbiamo organizzato diversi eventi di formazione a riguardo in collaborazione con Spinlife, spin-off dell’Università di Padova,” aggiunge Anita Santalucia, Creative Director di SAY S.p.A. “La sostenibilità è un tema che ci appassiona e ci interessa. Un lavoro che affrontiamo prima di tutto con rigore metodologico. Comunicare la sostenibilità non è solo un obbligo di legge, ma soprattutto uno strumento potente di coesione con gli stakeholders.”