Comunicare nei periodi elettorali: le regole che tutti devono conoscere
Data
13 Ottobre 2025
di Enrico Beda
Sono sette le regioni italiane che, nell’autunno del 2025, sono chiamate ad elezioni per il rinnovo di Consigli Regionali e Presidenti: il 28 e 29 settembre Marche e Valle d’Aosta, il 5 e 6 ottobre la Calabria, il 12 e 13 ottobre la Toscana, per chiudere con Campania, Puglia e Veneto che apriranno le urne domenica 23 e lunedì 24 novembre.
Lavorate nella pubblica amministrazione o anche solo per la PA? Attenzione a come e cosa comunicate durante il periodo elettorale.
Non tutti lo sanno, ma le regole della “par condicio” valgono anche per tutte le aziende o organizzazioni legate alle pubbliche amministrazioni, quindi anche per scuole e università, distretti sanitari e aziende ospedaliere, aziende partecipate, enti al diritto allo studio, solo per fare qualche esempio. Spesso si pensa, invece, che l’applicazione della norma si applichi solo a comuni, province e regioni, ma non è così: ignorare le norme può portare a spiacevoli conseguenze.
Durante i periodi che precedono elezioni, la comunicazione istituzionale è soggetta a restrizioni rigorose volte a garantire l’imparzialità delle istituzioni pubbliche. Sono due i criteri fondamentali che regolano la comunicazione istituzionale in questa fase: l‘indispensabilità e l’impersonalità, principi che mirano ad evitare l’uso della comunicazione pubblica per fini elettorali e che devono essere rispettati in tutti i canali e gli strumenti di comunicazione dell’ente: comunicati stampa, affissioni, sito web, ma anche social media e campagne pubblicitarie, solo per fare qualche esempio.
Ecco qualche consiglio utile per evitare di incorrere in problemi e sanzioni.
Il quadro normativo della “Par Condicio”, e perché potrebbe applicarsi anche a te
La comunicazione istituzionale in periodo elettorale è disciplinata dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 (“Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”). Tale norma prevede che, dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.
L’obiettivo è garantire che le istituzioni mantengano un ruolo neutrale senza condizionare lo svolgimento e l’esito competizione elettorale, sia essa un’elezione o un referendum. I Corecom (Comitati Regionali per le Comunicazioni) valutano in prima battuta segnalazioni e contro deduzioni, ma è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) l’organo preposto al rispetto di tali norme, intervenendo in caso di violazioni e sanzionando eventuali abusi.
Il principio di indispensabilità
Il primo pilastro della comunicazione istituzionale in periodo elettorale è il principio di indispensabilità, che impone all’ente pubblico di limitarsi a comunicazioni strettamente necessarie per garantire il normale funzionamento della macchina amministrativa.
In concreto, questo principio prevede che:
- La comunicazione sia limitata a messaggi di pubblica utilità e di servizio, come emergenze sanitarie, sicurezza pubblica o interventi straordinari.
- Non siano divulgati contenuti che possano essere interpretati come propaganda elettorale mascherata.
Esempi di comunicazione indispensabile includono:
- Avvisi di protezione civile su calamità naturali.
- Comunicazioni sanitarie urgenti, come campagne vaccinali.
- Aggiornamenti su servizi pubblici essenziali, come trasporti e scuola.
Al contrario, comunicazioni su risultati amministrativi, investimenti futuri o iniziative non urgenti sono vietate in quanto potrebbero influenzare l’elettorato.
Il principio di impersonalità
Il secondo criterio chiave è il principio di impersonalità, che stabilisce che la comunicazione istituzionale non debba contenere riferimenti diretti o indiretti a figure politiche e istituzionali. Questo significa che:
- La comunicazione deve essere privi di nomi, immagini o dichiarazioni di rappresentanti politici o istituzionali.
- Le istituzioni non possono pubblicare contenuti che esaltino il lavoro di una specifica amministrazione o dei suoi esponenti politici.
- Eventuali campagne informative indispensabili devono essere neutrali e non attribuire meriti a singoli esponenti.
Strategie per una comunicazione corretta in periodo elettorale
A questo punto, vi starete forse ponendo una domanda:
“Ma allora un ente pubblico può comunicare durante il periodo elettorale?”
La risposta è:
“Sicuramente sì, a patto che vengano rispettati questi due criteri, che devono sempre coesistere”.
Per evitare di incorrere in violazioni, è possibile adottare alcune strategie:
- Pianificare con anticipo le attività di comunicazione, evitando annunci e iniziative di grande visibilità nei periodi pre-elettorali.
- Limitare la presenza dei rappresentanti politici nelle comunicazioni ufficiali, optando per un linguaggio neutrale e informativo.
- Utilizzare solo i canali istituzionali, evitando sponsorizzazioni o campagne pubblicitarie che possano generare ambiguità.
- Sottoporre i contenuti ad esperti di comunicazione pubblica e diritto amministrativo per assicurarsi della conformità.
SAY ha l’esperienza per aiutarti a comunicare in Par Condicio
SAY lavora da anni con diversi enti pubblici ed istituzioni, curando l’ufficio stampa e le media relations o la comunicazione di progetti specifici, anche attraverso l’organizzazione di eventi e campagne promozionali, sia online che offline.
Negli anni, abbiamo affiancato amministrazioni comunali e regionali, università e enti al diritto allo studio, organizzazioni pubbliche nel mondo della sanità, dello sport, del trasporto pubblico locale.
Siamo consapevoli delle regole e degli accorgimenti da adottare durante il periodo elettorale, per curare la comunicazione nel modo corretto, evitando di incorrere in segnalazioni e spiacevoli sanzioni, pur garantendo la giusta visibilità alle iniziative ed ai progetti dei nostri clienti.
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